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Problemi di bilancio? Un comune belga affitta posti-macchina sotto-utilizzati

Stretto tra la gestione del traffico cittadino e l'indebitamento del bilancio, un comune belga ha scelto una via innovativa per tentare di risolvere i due problemi. Ha deciso di affittare i parcheggi di sua proprietà quando questi sono vuoti o sotto-utilizzati, vale a dire la sera, la notte e i weekend. L'obiettivo è soprattutto di rimpinguare le casse pubbliche. L'idea è venuta a Schaerbeek, un comune della grande Bruxelles.

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Come qualsiasi amministrazione comunale, Schaerbeek è proprietaria di parcheggi nelle scuole e negli edifici pubblici. Nelle scorse settimane, ha deciso di indire un'asta per dare in affitto 116 posti macchina da utilizzare la sera e la notte. La gara è stata vinta da una piccola società di parcheggi, BePark, nata due anni fa e fondata da Julien Vandeleene, 28 anni. Intervistato dal quotidiano La Libre Belgique, l'assessore alla mobilità di Schaerbeek, Denis Grimberghs, ha spiegato che il suo tentativo non è solo di aiutare il bilancio comunale, ma anche di indurre le aziende private a fare altrettanto. Si nota, per esempio, che i parcheggi dei supermercati sono vuoti dalle 19 in poi tutti i giorni e spesso anche tutta la giornata di domenica. Lo stesso vale per i parcheggi degli alberghi, sovente sotto-utilizzati. "Per le società che accetteranno di seguire l'esempio, ridurremo del 75% l'imposta sui parcheggi. Rapidamente, le aziende si renderanno conto del beneficio che potranno trarne….". Alla domanda se in ultima analisi il comune non rischiasse di perdere entrate fiscali, Grimberghs ha risposto: "Se le imprese mettessero in affitto tutti i posti-macchini che hanno a disposizione, oltre 3.000 a Schaerbeek, sì. Ma non siamo ancora a questo punto".


Nell'intervista al quotidiano belga, Grimberghs ha ammesso che in un primo tempo la sua idea ha provocato reticenze nell'amministrazione comunale. C'è chi ha posto il problema della sicurezza e chi ha voluto assicurazioni sul fatto che la mattina il suo posto-macchina sarebbe stato disponibile. "Ecco perché abbiamo bisogno di un partner", per gestire l'intera operazione, ha spiegato l'assessore. La società BePark, che ha vinto la gara a Schaerbeek, si è lanciata nella gestione dei parcheggi sotto-utilizzati (in Belgio gestisce 1.700 posti-macchina, ma è anche presente in Francia, Spagna e Olanda). Il cliente si iscrive sul sito della società e inserisce i dati della carta di credito per poi effettuare il pagamento. Una volta arrivato davanti al parcheggio troverà un cartello con le indicazioni da seguire. Inserirà quindi nel suo cellulare un numero di telefono e il codice del posto-macchina. E la barriera si alzerà per farlo entrare. I costi naturalmente sono minori che in un parcheggio normale. L'idea di Schaerbeek ha senz'altro il merito di permettere alle
persone di parcheggiare la loro macchina, evitando di ingolfare le strade e i marciapiedi. C'è da chiedersi se in ultima analisi il
tentativo di qualsiasi città europea non dovrebbe essere piuttosto di lottare
contro il traffico, non di contribuirvi indirettamente. Grimberghs vede le cose in modo diverso. E' convinto che in fin dei conti la sua idea consentirà di evitare la costruzione di nuovi parcheggi sotterranei. Spesso richiesti a gran voce dagli elettori, non sono solo costosi, ma anche tali forse da contribuire ancor di più alla circolazione delle auto dell'iniziativa di Schaerbeek.

 

(Nella foto, l'interno della sede del palazzo comunale di Schaerbeek)

NB: Dal fronte di Bruxelles (ex GermaniE) è anche su Facebook