3 maggio 2011 - 20:07
Avete detto Cina? No, è l’India il mercato del futuro per le imprese tedesche
E’ ormai noto che l’Europa conta sempre meno nelle esportazioni tedesche. I grandi mercati emergenti stanno crescendo e si stanno modernizzando grazie anche all’acquisto di beni di investimenti e prodotti di consumo Made in Germany. Lo sguardo di solito corre alla Cina. Giusto, ma anche l'India è ormai entrata nel radar tedesco. Qualche cifra prima di tutto. L’anno scorso la Germania ha esportato beni in tutto il mondo per un valore di 951,9 miliardi di euro. Sempre nel 2010, secondo l’Ufficio federale di Statistica, il 66% dell’export tedesco ha avuto come destinazione l’Unione Europea, il resto è andato in Asia, nelle Americhe e in Africa. I primi tre paesi di sbocco dei prodotti tedeschi sono stati: la Francia che ha acquistato beni per 152,4 miliardi, l’Olanda (132 miliardi) e la Cina (130,2 miliardi). Secondo uno studio pubblicato in questi giorni dall’Institut für Mittelstandsforschung (IFM), le grandi imprese famigliari tedesche, quelle per intenderci con un giro d’affari superiore ai 50 milioni di euro, si aspettano che tra tre anni la Cina supererà la Francia per diventare il loro primo mercato. “I mercati dell’Unione Europea stanno arrivando a saturazione e sono superati dai mercati dell’Europa dell’Est e dell’Asia”, spiegano i ricercatori dell’IFM.
