30 marzo 2012 - 7:58
Backstage dell'intervista a L. Papademos - E' l'orgoglio il vero atout dei greci?
Questa settimana sono stato ad Atene per intervistare il primo ministro greco, l’economista ed ex banchiere centrale Lucas Papademos, impegnato a salvare un paese segnato dal quinto anno di recessione e appeso agli aiuti finanziari europei (l'articolo è stato pubblicato nel giornale di oggi, 30 marzo). L’ho incontrato nella Villa Maximos, il palazzo che dagli anni 80 ospita gli uffici del primo ministro greco. L’attuale premier, un uomo fine e garbato nei modi e nei toni, ha il difficilissimo compito di gestire il proprio paese e al tempo stesso di spiegare ai partner europei i bizantinismi dei suoi connazionali. In questi mesi, la stampa nazionale ha rappresentato il cancelliere Angela Merkel con l’uniforme nazista. Il colmo è che anche Lucas Papademos ha subito lo stesso destino, su un giornale dell’estrema destra del proprio paese. Il quartiere della Villa Maximos è quello della piazza Syntagma, nel centro di Atene. Accanto ai grandi viali, sempre attraversati da scie di rumorose automobili, si incrociano vie residenziali più tranquille, costeggiate da alberi carichi di arance. Il palazzo ha una storia interessante. La villa in stile neoclassico fu costruita nel 1912 da un armatore dell’epoca, Alexandros Michalinos. La vedova sposò in seconde nozze Dimitrios Maximos, governatore della banca centrale, ministro degli esteri e primo ministro. Durante la guerra l'edificio fu la residenza dell’amiraglio tedesco della flotta nell’Egeo; successivamente vi abitò l’ambasciatore americano in Grecia. Fu venduto al governo greco nel 1952. Il luogo non ha il fasto di Palazzo Chigi a Roma o dell'Hôtel Matignon a Parigi, ma è funzionale ed elegante, circondato da un bel giardino. Le sale di ricevimento sono tappezzate da dipinti di battaglie navali. Più dell’Italia, la Grecia è orgogliosa del suo rapporto con i mari, dal quale traspare un innegabile e radicato orgoglio nazionale. A pochi passi c’è la sede del parlamento e la Tomba del Milite Ignoto. Come in qualsiasi paese del mondo, il cambio della guardia continua ad attirare turisti, ma ad Atene gli euzoni hanno uniformi particolarmente caratteristiche.
