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Germania 2025: meno abitanti, ma più guidatrici e più auto

L’aumento del prezzo del petrolio, la congestione delle strade e una crescente sensibilità ambientale dovrebbero fare pensare a un uso sempre meno frequente dell’automobile. In realtà, un rapporto recente, messo a punto da due istituti di ricerca (il DIW di Berlino e l’IFMO, legato alla casa automobilistica BMW), sostiene che da qui al 2025 il ruolo della macchina crescerà d’importanza in Germania, nonostante un aumento dei costi di gestione e un calo della popolazione tedesca.

Traffico_autostradale_in_germania
Secondo lo studio, intitolato Mobilität 2025 – Der Einfluss von Einkommen, Mobilitätskosten und Demografie (disponibile sul sito www.ifmo.de), in Germania sono stati percorsi nel 2003 899,2 miliardi di persone-chilometri (a piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici, in treno, in moto e in macchina). La cifra salirà a 1015,2 miliardi di persone-chilometri nel 2025. E l’automobile rimarrà di gran lunga il mezzo di locomozione più utilizzato dai tedeschi, assai più dei mezzi pubblici. Il numero di macchine in circolazione in Germania dovrebbe aumentare da 45 a 49 milioni.

Secondo la ricerca, queste tendenze si materializzeranno nonostante un aumento dei costi relativi alla mobilità, del 10% nel trasporto privato e del 40% nel trasporto pubblico (a causa di una diminuzione dei sussidi statali). I ricercatori del DIW e dell’IFMO sono convinti che la crescente flessibilità e l’aumento della partecipazione nel mondo del lavoro comporteranno un incremento dell’uso dell’auto. Nel 2025 solo una persona su dieci vivrà in una famiglia senza macchina e sette milioni in più di cittadini avranno la patente–malgrado un calo del numero degli abitanti di 1,4 milioni–perché molte donne decideranno di imparare a guidare. Vi sarà un numero maggiore di anziani, ma grazie ai miglioramenti nello standard di vita la mobilità dei più vecchi crescerà. Per un popolo come quello tedesco che non ama le incertezze, lo studio del futuro è un modo per preparare l’avvenire. Ammesso che l’analisi sia corretta, il rapporto lascia intendere come nei prossimi anni logistica e infrastrutture saranno una chiave di volta dell’economia. A questo punto: come non interrogarsi sull’Italia, tanto simile alla Germania soprattutto sul piano demografico?

  • danilo72 |

    Tra 17 anni chissà chi ci governerà.

  • Andrea Vanzetto |

    Mi permetto una battuta: in Italia è già l’auto a stradominare nella mobilità! Difficile pensare da noi ad un ulteriore aumento dell’intensità di uso….
    Aldilà della battuta, condivido la preoccupazione per l’assenza di una qualsiasi politica dei trasporti, ma si sa, noi siamo abili (si fa per dire) a gestire l’esistente, ma la programmazione proprio non rientra nelle nostre corde…
    Cordialmente,
    Andrea Vanzetto

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