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Prodi-Merkel: per scongiurare la minaccia di un direttorio nella Ue

Alcune considerazioni sull’incontro italo-tedesco di questa settimana. Il vertice bilaterale, a cui hanno partecipato oltre al presidente del consiglio Romano Prodi e il cancelliere Angela Merkel anche alcuni ministri economici, è stato il primo tra i due Governi dal 2004. Ha permesso la firma di due accordi, nel settore ferroviario e in campo spaziale, e in generale ha sancito un rilancio delle relazioni economiche. In questo senso, il summit è stato un successo.

Probabilmente però l’obiettivo italiano non è solo di consolidare i legami economici con la Germania. Il tentativo è anche di rafforzare i rapporti politici tra Roma e Berlino e tentare di scongiurare la minaccia di un direttorio anglo-franco-tedesco nell’Unione Europea. So che i tempi della politica estera possono essere lunghi; ma a vedere come la stampa tedesca, a differenza di quella italiana, ha pressoché ignorato il vertice di Meseberg il cammino rischia di essere in salita.

  • Beda Romano |

    Ne approfitto per rispondere con un unico commento a GermanyNews e ad Andrea Vanzetto. La stampa tedesca ha seguito “da lontano” il vertice della settimana scorsa tra Romano Prodi e Angela Merkel. In parte il relativo disinteresse dei media tedeschi per l’incontro di Meseberg è anche lo specchio di una Germania che esporta in tutto il mondo e che ormai guarda con maggiore interesse ai rapporti bilaterali con gli Stati Uniti, la Cina, l’India, il Brasile o la Russia.

  • Andrea Vanzetto |

    Argomento interessante: non posso certo dire di essere un gran frequentatore della stampa estera, ma, tutte le volte che ho avuto occasione di leggerla (e non solo nei giornali tedeschi) ho notato che la presenza dell’Italia è vicina allo zero, a meno che non si tratti di scandali o di eventi ‘incresciosi’ di vario tipo. Direi che questo la dice più lunga di tanti altri elementi sul livello di considerazione in cui siamo tenuti. E, francamente, non posso non capire questo disinteresse. Considerazione amara, lo ammetto, ma bisogna guardare ai fatti come sono e non come vorremmo che fossero

  • Germanynews |

    Eggià.. Il vertice bilaterale arriva a metà mandato: davvero un po’ tardi perchè si possa dire che Berlino annoveri Roma nel gruppo di “quelli che contano”. Non bastano certo i siparietti con il cellulare a rinsaldare i rapporti politici tra Germania ed Italia…
    Che poi la stampa italiana ne abbia parlato, devo dirLe, sinceramente non mi pare. A parte il suo giornale, le altre testate hanno pressochè ignorato l’evento. Ovviamente Lei, vivendo a Francoforte, si sarà accorto maggiormente del silenzio assordante dei media tedeschi, ma anche quelli italiani, quando c’è da parlare di Germania, non scherzano…

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