8 marzo 2011 - 8:08
Rivoluzione femminile al contrario: maestri uomini negli asili-nido
In Germania si discute molto del ruolo limitato delle donne nelle imprese e in particolare al vertice delle grandi società. Il cancelliere Angela Merkel ha detto di recente che la situazione è inaccettabile, e ha accusato il mondo del lavoro di essere fondamentalmente maschilista, anche se nel governo federale cinque ministri su quindici sono donne, di cui una aspetta un bambino. Eppure il paese sta assistendo a una mezza rivoluzione, seppur al contrario. A sorpresa in molte regioni della Germania sta aumentando il numero di uomini che negli asili-nido si occupano in prima persona dei bambini. Per decenni la professione di educatrice era riservata alle donne. Oggi non è più così. Secondo la Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, che riprende un documento governativo, gli uomini negli asili-nido sono il 3% del totale (in tutto circa 11mila); in alcune regioni del paese la quota è più elevata. A Flensburg e a Kiel, nello Schleswig Holstein, è dell’11%. Ad Amburgo dell'8,5%, a Francoforte del 10%. Il ministro (democristiano) per la famiglia, gli anziani, le donne e i giovani, Kristina Schröder, ha fatto della presenza crescente di uomini negli asili-nido e nelle scuole materne un suo cavallo di battaglia.
