28 marzo 2008 - 9:05
Export: piccolo confronto tra Est tedesco e Sud italiano
Sulla ristrutturazione dell'economia tedesca e sulla sua inattesa forza in un momento di evidenti turbolenze internazionali è stato scritto molto, anche in questo blog (per esempio il post del 14 marzo 2008). Le imprese tedesche riescono (per ora) a compensare un calo della domanda americana con un aumento delle vendite nei Paesi emergenti, in Asia e in Medio Oriente. Non sorprende se l'establishment economico tedesco si sia detto contrario a sanzioni contro la Cina per protestare contro la repressione in Tibet (a fianco l'andamento dell'import-export sino-tedesco). E' noto che la Germania è il primo Paese esportatore al mondo, ma alcune cifre pubblicate nei giorni scorsi sottolineano quanto sia stata profonda negli ultimi anni la riconversione dell'economia tedesca, proiettata come non mai verso i mercati internazionali. Ormai la quota dell'export sul prodotto interno lordo è passata dal 40,9% nel 2005 a poco sotto il 48% nel 2007 (in Italia è salita nello stesso periodo dal 26 al 29%). La previsione è che in Germania aumenti al 49,3% del Pil nel 2009.

