25 novembre 2008 - 12:24
Chi ha detto che in Germania si mangia male?
È un luogo comune duro a morire, soprattutto in Italia e in Francia. La cucina tedesca non sarebbe delle migliori e tendenzialmente in Germania si mangerebbe male. Molti detrattori dicono che i piatti sono spesso pesanti, ricoperti di salse cremose e grasse che confondono irrimediabilmente i gusti. Eppure, la cucina tedesca non si limita alla salsiccia con crauti o allo stinco di maiale con gnocchi di patate. E anche gli specialisti della Guida Michelin se ne sono resi conto.
L'ultima edizione, pubblicata a metà novembre, inserisce la Germania al secondo posto nella classifica dei Paesi con il maggior numero di ristoranti a tre stelle. Sono nove nella Repubblica federale, contro i ventisei della Francia e i cinque dell'Italia. Uno dei più noti è a Wolfsburg, in Bassa Sassonia: il Aqua merita il più alto riconoscimento grazie alla "cucina creativa" del suo chef, Sven Elverfeld. Per la prima volta poi è stato premiato da Michelin con due stelle un ristorante della ex Germania Est: il Falco di Peter Maria Schnurr, a Lipsia, in Sassonia. In totale, i ristoranti tedeschi consigliati dalla guida francese sono ormai 216. Il risultato può sorprendere i più scettici; ma nasconde in realtà profondi cambiamenti nella gastronomia tedesca.


