« Accordi nella sinistra tedesca - Tutto è ancora possibile | Home Page | Chi ha detto che in Germania si mangia male? »

11/17/2008

"E se qualcuno trovasse utile uscire dall'euro?" - 15/11/08

FRANCOFORTE - Martin Feldstein, professore di economia all'Università di Harvard, è da anni uno dei più noti euro-scettici americani. Negli anni 90, prima dell'avvento dell'euro, aveva spiegato che la moneta unica avrebbe cambiato «il carattere politico degli europei in modi tali da creare conflitti in Europa e un confronto con gli Stati Uniti». A dieci anni di distanza, Feldstein,  69 anni, dovrebbe fare mea culpa. Non solo l'euro sembra portarsi bene, ma ha permesso all'Europa di evitare quelle crisi valutarie che l'attuale tempesta finanziaria avrebbe certo provocato. Eppure, parlando al Sole 24 Ore a margine di un convegno francofortese organizzato dalla Banca centrale europea, Feldstein è rimasto cauto.

La sfida attuale per i Paesi della zona euro è enorme rispetto a quelle affrontate nell'ultimo decennio, spiega il professore americano, presidente emerito del National Bureau of Economic Research: «La tempesta finanziariae il calo drammatico dell'attività economica non hanno nulla a che vedere con le esperienze dell'Unione monetaria negli ultimi dieci anni».
Secondo Feldstein, non tutti i Paesi saranno influenzati allo stesso modo dall'evoluzione dell'economia europea o dalla politica della Banca centrale europea. «L'Unione monetaria non solo richiede ai singoli Paesi di abbandonare la politica monetaria a un'autorità federale, ma non permette loro di avere un cambio che rifletta la loro precisa situazione economica. Nel lungo andare sono convinto che questo provocherà un tasso medio di disoccupazione più elevato».
Eppure, il numero dei senza lavoro è sceso negli ultimi dieci anni. «È vero – risponde l'economista –,ma è anche vero che la situazione economica è stata particolarmente buona. Vedo avvicinarsi un test serio per l'Unione monetaria», sulla scia di una crisi economica con pochi precedenti. E aggiunge: «Capiremo se vi sono Paesi più in difficoltà di altri a tal punto da augurarsi di avere una politica monetaria diversa da quella della Bce».
A quali Paesi pensa? «L'Italia ha  problemi molto speciali. Lo stesso si può dire del Portogallo. Vedremo: siamo ancora all'inizio della crisi attuale. Certo, tra i Paesi della zona euro le condizioni sono molto diverse in termini di crescita economica, mercato immobiliare, flussi commerciali. La Banca centrale europea invece offre un prodotto simile a tutti».
Feldstein resta quindi cauto, e non rinnega il suo pessimismo. Addirittura non esita a fare una previsione scioccante, questa volta in una sala gremita di economisti: «Per via di un desiderio limitato di fare sacrifici per il bene dell'Unione monetaria o degli altri Paesi membri, è possibile che alcuni governi o politici potrebbero voler uscire dalla zona euro o almeno minacciare di farlo se le politiche non dovessero cambiare ». All'Europa il compito di smentirlo ancora una volta.
B.R.

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00e54f7c60208833010535fb6c1c970c

Listed below are links to weblogs that reference "E se qualcuno trovasse utile uscire dall'euro?" - 15/11/08:

Commenti

Gli Stati Uniti, sono i primi responsabili non solo di questa crisi, ma di tutte le sciagure che hanno creato in passato e che inevitabilmente si ripercuotono sull'Europa.Mai l'Europa ha esportato negli Stati Uniti qualche cosa di non buono.
Evidentemente una Europa con una moneta forte non piace all'illustre economista,l'Euro in futuro dovra' soppiantare il famigerato dollaro, mentre gli Stati Uniti si troveranno a fare i conti con l"Amero x uscire dal pantano da loro stessi creato.

Scrivi un commento

Se hai un account TypeKey o TypePad puoi registrarti


Biografia Autore

  • Beda RomanoBeda Romano

    "La Germania, questa immensa vallata, non è stata fatta per dividere i popoli quanto piuttosto per riunirli"

    Paul Claudel, poeta e diplomatico francese (1868-1955)
RSS Cerca nel sito

IMMAGINI

  • Musulmani in Germania
    Musulmani in Germania

English Version

  • Unexpected Historical Fury in Thale
    A historical parade in Thale has caused a fury in Germany. In mid June, the organizers of an annual cultural event allowed a few men to walk down the streets of this small town in Sachsen-Anhalt, a region of the formerDDR,dressed in SS and Wehrmacht uniforms. The incident attracted nationwide attention. ...
  • Opel-Fiat, a European political stress test
    Within a couple of weeks the fate of Opel could be sealed, if everything goes according to the expected timetable. The aim of all parties involved is to make a decision on the loss-making German subsidiary of General Motors by the end of May. At that point we will have understood whether European integration has made progress or whether on the contrary it has suffered a setback. ...
  • EU Bond Spreads and Germany's Angst
    More than a decade ago Europe was focusing on the worrying signs coming from the bond markets. At the time, bond spreads were seen as a measure of financial and economic convergence among the countries wanting to join the European Monetary Union at its inception. Today, in the midst of a dramatic economic and financial crisis, increasing bond spreads reflect the risk of a break-up of the Eurozone, as many countries with high public debt levels are under pressure. For the time being, Germany seems unwilling to collaborate in easing the strain, preferring national solutions to EU solutions. ...

Articoli tratti da Il Sole 24 ORE

  • In Germania un milione di islamici in più - 26/06/09
    FRANCOFORTE - La Germania è per gli immigrati tra le prime tre destinazioni al mondo, secondo le Nazioni Unite. Questa settimana due rapporti hanno rivelato da un lato che i musulmani nella Repubblica federale sono più numerosi di quanto si pensasse; e dallaltro che maggiore integrazione è indispensabile per salvaguardare il futuro delleconomia tedesca. ...
  • Berlino dà battaglia sul protezionismo - 23/06/09
    FRANCOFORTE - Cresce in Germania il timore di unondata di protezionismo a livello mondiale, complice la crisi economica. Lestablishment politico dà battaglia su un tema che preoccupa non poco il primo esportatore al mondo, e che certo non può lasciare indifferente gli altri paesi leader sui mercati internazionali, a iniziare dallItalia. ...
  • 400 mld per avere il sole del Sahara - 17/06/09
    FRANCOFORTE - È unidea ambiziosa, quasi fantascientifica, eppure potrebbe presto diventare realtà. Un gruppo di imprese, molte delle quali tedesche, sta discutendo della possibilità di costruire nel Sahara impianti di energia solare con i quali produrre elettricità per unEuropa in grave deficit energetico. ...

ARTICOLI CONSIGLIATI