28 ottobre 2008 - 8:27
Da Duisburg a Berlino - Nuovi esempi di integrazione alla tedesca
Due eventi degli ultimi giorni hanno messo in evidenza gli sforzi dell'establishment tedesco per migliorare l'integrazione degli immigrati nella Repubblica Federale. Domenica 26 ottobre è stata ufficialmente inaugurata a Duisburg, nel Nord-Reno Vestfalia, la più grande moschea di Germania. Costruita a immagine e somiglianza della Moschea Blu di Istanbul può accogliere fino a 1.200 persone e ha un minareto alto 34 metri (nella foto tratta dal sito della Frankfurter Allgemeine Zeitung).
Ormai la Repubblica Federale conta quasi 200 vere e proprie moschee, e oltre 2.500 luoghi di culto islamici. Il destino ha voluto che tre giorni prima la Città-Stato di Berlino abbia lanciato un programma innovativo, il primo del suo genere in Germania, dedicato agli imam della capitale: l'obiettivo è di offrire loro corsi specifici per insegnare elementi di storia, politica e diritto tedeschi. "Di questi giorni - ha detto Günter Piening, responsabile dell'integrazione a Berlino - agli imam non vengono chiesti suggerimenti solo religiosi. Devono anche rispondere a quesiti sulla vita quotidiana". Oggi la Germania conta circa 2.250 imam, 3,2 milioni di musulmani e oltre sette milioni di stranieri.



