31 luglio 2008 - 11:09
Riuscirà Dubai a salvare l'economia tedesca?
Ci sono motivi per essere pessimisti sul futuro dell'economia tedesca e di conseguenza su quella europea, tenuto conto della crisi americana, la stretta creditizia e l'elevato prezzo del petrolio. Dopo due anni particolarmente positivi, la fiducia delle imprese è calata drasticamente negli ultimi mesi, l'ottimismo dei consumatori è ai minimi degli ultimi cinque anni, la crescita dipende fortemente dalle esportazioni e non può contare su una domanda interna sempre strutturalmente debole. Lo stesso cancelliere Angela Merkel ha ammesso che nel 2009 la Germania registrerà un netto rallentamento economico, rispetto ai risultati del 2007 e del 2008. In cuor loro le imprese, votate alle esportazioni, sperano che la frenata della congiuntura nel mondo industriale verrà compensata dalla continua crescita in Asia e nelle Americhe.
Nei Paesi del Golfo Persico, per esempio, le entrate derivanti dal petrolio sono valutate tra 1,5 e 2,0 miliardi di dollari al giorno. Il rischio, naturalmente, è che l'inflazione elevata e il rallentamento americano pesino anche sul dinamismo economico delle economie emergenti. Per ora su questo fronte le ultime notizie restano positive.



